Lanzarote… un mondo di lava e meraviglia

Parco naturale Los Volcanes
Piazzetta di Haria

Ho sempre amato e tuttora prediligo le terre verdi, rigogliose, ricche di vegetazione… ma Lanzarote è qualcosa di così incredibile e unico da essere riuscita a conquistarmi completamente, nonostante sia decisamente un luogo molto roccioso, brullo e perlopiù arido.

Isola La Graciosa, vista dal Mirador de Nahum (appena prima del Mirador del Rio)

Questa piccola isola, che fa parte dell’arcipelago delle Canarie, dista circa 4 ore e mezza di volo dall’Italia ed ha un clima molto piacevole anche durante il nostro inverno, quindi è una destinazione interessante in ogni stagione, e ad una distanza piuttosto contenuta.

Lungo la passeggiata tra Puerto Calero e Puerto Carmen

Ci sono spiagge di tutti i tipi (se non si soffre troppo il freddo, magari si trova il coraggio anche per un bagno d’inverno… ma per noi quello era un pò troppo!) e soprattutto molti luoghi davvero suggestivi e interessanti da visitare.

Playa Caleton Blanco
Punta Mujeres

Il consiglio che posso dare è di noleggiare una macchina e poi di spostarsi ogni giorno, tanto l’isola è piccolina e la si gira piuttosto bene (le strade, poi… che belle, e come sono tenute bene!).

Una delle bellissime strade che attraversano Lanzarote, sfiorando spesso uno dei moltissimi vulcani presenti sull’isola

Noi avevamo affittato un appartamentino a La Santa (paesino di pescatori molto molto tranquillo, affacciato sul mare!), quindi ci siamo fatti una bella spesa fresca appena arrivati (in parte da Lidl, che offre numerosi prodotti vegani, in parte ai mercatini locali, ricchi di frutta e verdura coltivati sull’isola e di pane casereccio) e poi ci siamo spesso preparati i pasti a casa.

Mercatino di Haria

Segnalo però qui comunque alcuni ristoranti vegani, o con opzioni veg, che abbiamo testato a Lanzarote, isola nella quale effettivamente qualche scelta c’è!

A Famara, paesino vicino al nostro e luogo di elezione per i moltissimi surfisti di Lanzarote, abbiamo cenato presso El Sibarita (C. Minoca 1, Caleta de Famara), che offre molte scelte vegane tra cui ottimi nasi-goreng, pad-thai, falafel, insalatone, riso e couscous…

Caleta de Famara

A Puerto del Carmen, cittadina molto vivace e mondana (forse anche troppo, per i nostri gusti!), abbiamo invece cenato presso un ristorantino molto carino gestito da due signore vivaci e simpatiche (credo due sorelle di origine belga), che propongono una grande scelta di birre e una cucina totalmente a base vegetale: si tratta del Bistrò Arbol (CC Playa Blanca, C. Timanfaya 2), che consiglio senza indugio!

Tutti i piatti sono pensati come occasioni di condivisione, e noi abbiamo assaggiato il Baba Ganoush, il piatto di falafel e hummus e le patate fritte con maionese veg.

Inoltre si possono scegliere dei fantastici dolci direttamente da un espositore, perché cambiano giornalmente. Super!

Baba Ganoush

Sempre a Puerto del Carmen ci sarebbe piaciuto provare le tapas vegane della Taverna di Nino, ma quella volta era chiuso: sarà per la prossima!

Il giorno in cui siamo invece andati a visitare il Jardin de Cactus, veramente splendido, già che c’eravamo ci siamo fermati a pranzo nel ristorante interno (Bar&Cafeteria – Jardin De Cactus, Guatiza): abbiamo così assaggiato il burger di cactus e le tipiche “papas arrugadas”, patate al sale, accompagnate dal mojo rosso e dal mojo verde. Tutto molto buono, e locale davvero carino (soprattutto se trovate un tavolo nel patio, con vista sulle incredibili piante grasse).

Jardim de Cactus

So che ci sono anche altri posticini che offrono scelte vegane sull’isola, ne abbiamo visti per esempio anche a Teguise (tapas veg), ma non siamo riusciti a testarli personalmente quindi non mi arrischio a segnalarli!

Lanzarote è veramente magica, consiglio senza dubbio di andarci e di visitare l’incredibile parco vulcanico del Timanfaya (davvero suggestivo!), i particolarissimi vigneti e le cantine della Geria dove degustare il Malvasia locale, l’antica capitale Teguise (alla domenica mattina troverete anche il mercato, andateci prestino!), la bella cittadina piena di palme di Haria, le paradisiache spiagge di Caleton Blanco e Mojon Blanco, il suggestivo incontro-scontro tra mare e roccia a Los Hervideros, la zona balneare del Papagajo, la passeggiata tra Puerto Calero e Puerto del Carmen, l’isoletta Graciosa, le attrazioni create da Cesar Manrique…. una settimana veramente vi volerà!

Relax a fine giornata alla Bodega Rubicon
La potenza delle onde che penetrano nelle grotte di Los Hervideros….
Degustazione presso la cantina El Grifo

Vi voglio infine salutare con questa istantanea di altri tempi, catturata nell’affascinante Teguise…

Dolcissimo pianista di strada, con il suo strumento a ruote….

Buon viaggio!

PS: noi siamo stati a Lanzarote a febbraio 2022.

Pubblicato da VerdeSperanza

Mi piace viaggiare, leggere, parlare con le persone, sorridere, immergermi nella natura e soprattutto ammirare, amare e rispettare il nostro meraviglioso pianeta e ogni sua incredibile e splendida creatura!

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